Il cambiamentoAMP è l’essenza stessa dell’evoluzione umana.
Eppure, se ci fermiamo a riflettere sulla nostra vita quotidiana, ci accorgiamo di quanto sia incredibilmente difficile modificare le nostre abitudini.
Quante volte hai deciso di iniziare una nuova dieta, di iscriverti in palestra, di smettere di procrastinare o di imparare una nuova lingua, per poi ritrovarti dopo appena due settimane esattamente al punto di partenza?
La frustrazione che deriva da questi fallimenti ripetuti può minare profondamente la tua autostima. Ma la verità, che la scienza psicologica ha ormai ampiamente dimostrato, è che non falliamo per una mancanza di forza di volontà o per una debolezza caratteriale.
Falliamo perché ci manca un metodo strutturato. In questo contesto, il Modello di Cambiamento di Lewin emerge come uno degli strumenti più potenti, antichi e al contempo attuali per guidare la vera trasformazione personale.
Sviluppato negli anni ’40 dal brillante psicologo sociale Kurt Lewin, questo framework è stato originariamente concepito per gestire le transizioni all’interno delle grandi organizzazioni e delle aziende.
Tuttavia, i principi alla base del Modello di Cambiamento di Lewin sono così universali e profondamente radicati nella psicologia umana che si adattano in modo assolutamente perfetto alla crescita personale.
Anche se un po’ datato. la sua forza risiede nella semplicità di applicazione e in una metafora visiva che è impossibile da dimenticare: quella del blocco di ghiaccio.
Immagina di avere di fronte a te un enorme blocco di ghiaccio a forma di cubo.
Ora, supponiamo che tu abbia bisogno che quel ghiaccio prenda la forma di un cono. Se provassi a scolpirlo a mani nude o con strumenti non adatti, faresti una fatica immensa e, molto probabilmente, finiresti per frantumarlo in mille pezzi, distruggendolo irreparabilmente. Qual è, dunque, l’approccio più logico ed efficace?
Semplice: devi prima sciogliere il cubo di ghiaccio trasformandolo in acqua (fase di scongelamento), poi devi versare quell’acqua in un nuovo stampo a forma di cono (fase di cambiamento o transizioneAMP) e, infine, devi mettere lo stampo nel congelatore per farlo tornare allo stato solido nella sua nuova forma (fase di ricongelamento).
Questa metafora è il cuore pulsante del Modello di Cambiamento di Lewin.
Per comprendere a fondo perché il Modello di Lewin sia la chiave di volta per sbloccare il tuo potenziale, dobbiamo analizzare come funziona il nostro cervello.
Noi esseri umani siamo creature abitudinarie. Le nostre routine quotidiane creano dei percorsi neurali molto spessi e veloci nel nostro cervello. Modificare questi percorsi richiede un enorme dispendio di energia cognitiva. Il nostro cervello, per natura, è programmato per risparmiare energia e, di conseguenza, oppone una feroce resistenza a qualsiasi tentativo di alterare lo status quo.
Il Modello di Cambiamento di Lewin interviene esattamente qui. Ci insegna che non possiamo semplicemente sovrascrivere un’abitudine con la pura forza bruta. Dobbiamo prima smantellare le fondamenta dell’abitudine vecchia, creare lo spazio per la nuova e poi cementarla. Senza queste tre fasi consequenziali, il cambiamento sarà sempre un’illusione temporanea.
La prima fase del Modello di Cambiamento di Lewin è indubbiamente la più complessa, la più dolorosa e la più ignorata dai finti guru della crescita personale.
Lo scongelamento consiste nel preparare sé stessi al cambiamento. Significa prendere dolorosamente atto che il modo in cui stiamo vivendo, pensando o agendo non è più funzionale per noi, anzi, ci sta danneggiando.
Per “scongelare” la nostra mente, dobbiamo creare quella che in psicologia viene definita “dissonanza cognitiva“. Dobbiamo far collidere le nostre azioni attuali con i nostri valori più profondi. Ad esempio, se continui a fumare ma il tuo valore principale è la salute a lungo termine per poter vedere crescere i tuoi figli, devi concentrarti su questa contraddizione fino a farla diventare intollerabile.
Kurt Lewin, oltre al modello a tre fasi, ha sviluppato anche un concetto chiamato “Analisi del Campo di Forze“, che è vitale in questa prima fase. Secondo Lewin,
il nostro comportamento attuale è mantenuto in equilibrio da due set di forze: le forze motrici (che ci spingono a cambiare) e le forze frenanti (che ci spingono a restare come siamo: la paura, l’abitudine, l’ambiente circostante).
Se vuoi scongelare la situazione, non basta aumentare la motivazione (le forze motrici); devi identificare e depotenziarle le forze frenanti. Chiediti:
– Quali sono le mie paure nascoste riguardo a questo cambiamento?
– Quali scuse mi racconto ogni giorno?
– Chi o cosa nel mio ambiente mi sta trattenendo?
Solo quando le forze motrici supereranno nettamente le forze frenanti, il tuo “ghiaccio” interiore comincerà a sciogliersi, rendendoti pronto e malleabile per la fase successiva del Modello di Lewin.
Una volta che le vecchie strutture mentali si sono allentate, entriamo nella seconda fase del Modello di Lewin: il Cambiamento. In questo stadio, il ghiaccio è diventato acqua. L’acqua è fluida, non ha una forma definita e si muove costantemente. Questo è esattamente ciò che proverai: un profondo senso di incertezza, confusione e vulnerabilità.
Questa è la fase in cui abbandoniamo le vecchie abitudini e iniziamo a implementare e testare i nuovi comportamenti. Non è un evento istantaneo, ma un processo che richiede tempo, pazienza e una dose massiccia di auto-compassione.
Durante la fase di Cambiamento del Modello di Lewin, sperimenterai fallimenti. Potresti tornare indietro per un giorno, potresti sentirti perso. È del tutto normale.
Per superare con successo questa fase nella crescita personale, devi adottare diverse strategie:
Ricorda che la fase di cambiamento del Modello di Cambiamento di Lewin è come attraversare un ponte sospeso in mezzo alla nebbia: non vedi ancora chiaramente la fine, ma devi continuare a camminare fiducioso che la terraferma sia dall’altra parte.
Siamo arrivati all’ultimo, cruciale passaggio. Molte persone raggiungono i loro obiettivi (ad esempio, perdono 10 kg) e poi, sentendosi arrivate, abbassano la guardia. Entro pochi mesi, recuperano tutto il peso con gli interessi. Perché? Perché hanno ignorato la terza fase del Modello di Cambiamento di Lewin: il Ricongelamento.
Il ricongelamento è il processo attraverso il quale il nuovo comportamento, la nuova abitudine o il nuovo “mindset” si stabilizzano e diventano la tua “nuova normalità”. L’acqua ha preso la forma del cono e ora deve tornare a essere ghiaccio solido, resistente alle scosse termiche della vita.
Affinché un cambiamento diventi permanente, deve radicarsi profondamente nella tua neurologia e nella tua routine. Il Modello di Lewin suggerisce che per “ricongelare” un’abitudine è necessario creare dei sistemi di supporto e di rinforzo formidabili. Ecco come farlo:
Premi e Gratificazioni: Il nostro cervello impara attraverso il ciclo della ricompensa. Assicurati di celebrare i tuoi successi, anche quelli più piccoli. Associa un’emozione fortemente positiva al tuo nuovo comportamento.
Ristrutturazione Ambientale: Modifica il tuo ambiente affinché sostenga la nuova abitudine. Se vuoi mangiare sano, non tenere cibo spazzatura in casa. L’ambiente vince sempre sulla forza di volontà a lungo termine.
Identità: L’ultimo step del ricongelamento nel Modello di Lewin avviene quando il cambiamento passa dall’essere “qualcosa che fai” all’essere “qualcuno che sei”. Non sei più una persona che “sta provando a smettere di bere alcol”, sei diventato “un astemio fiero”.
Mettiamo in pratica il Modello di Cambiamento di Lewin con un esempio concreto che accomuna molte persone: la volontà di svegliarsi alle 5:30 del mattino per avere tempo per meditare e fare attività fisica prima del lavoro.
1. Scongelamento: Ti rendi conto che svegliarti all’ultimo minuto ti fa iniziare la giornata con ansia e stress. Fai un’Analisi del Campo di Forze: la forza motrice è il desiderio di tranquillità e salute; la forza frenante è la stanchezza serale e l’abitudine di guardare serie TV fino a tardi. “Scongeli” la situazione abolendo la TV dopo le 21:30 e accettando che i primi giorni sarai stanco.
2. Cambiamento: Inizi a mettere la sveglia lontana dal letto. I primi giorni è un trauma (fase di transizione fluida e instabile). Sperimenti strategie diverse, come preparare i vestiti sportivi la sera prima. Leggi libri sul “Miracle Morning” per motivarti.
3. Ricongelamento: Dopo circa un mese di sforzi, svegliarsi presto diventa naturale. Il tuo orologio biologico si è adattato. Celebri il risultato notando quanta energia in più hai durante il giorno. L’essere un “mattiniero” diventa la tua nuova identità. Il ghiaccio si è riformato in una struttura nettamente migliore.
Per arricchire ulteriormente la nostra comprensione, rispondiamo ad alcuni dubbi comuni.
Quanto tempo richiede ogni fase del Modello di Lewin?
Non esiste una risposta univoca. Lo scongelamento può avvenire in un attimo a causa di un evento traumatico (una rottura, un problema di salute) o richiedere mesi di auto-riflessione. La fase di transizione richiede mediamente dai 21 ai 66 giorni, il tempo scientificamente provato per formare nuove connessioni neurali. Il ricongelamento è un processo continuo di manutenzione della propria disciplina.
Cosa succede se salto la fase di scongelamento?
Saltare lo scongelamento significa provare ad applicare una nuova vernice su un muro pieno di umidità e muffa. Il risultato apparirà buono per qualche giorno, ma presto le vecchie abitudini riemergeranno distruggendo il tuo lavoro. È la causa principale del fallimento nella crescita personale.
Il Modello di Lewin è obsoleto?
Assolutamente no. Sebbene la psicologia sia andata avanti, le neuroscienze moderne confermano in pieno l’intuizione di Lewin. Dobbiamo disfare prima di poter imparare e, infine, rendere automatico il processo di padronanza. Il Modello di Lewin fornisce solo un linguaggio estremamente accessibile per spiegare queste complesse dinamiche biologiche.
La gestione del cambiamento non deve essere lasciata al caso. Il Modello di Cambaimento di Lewin è la bussola di cui avevi bisogno per smettere di girare in tondo. Ti offre una struttura rassicurante in un processo intrinsecamente spaventoso. Ora che possiedi questa conoscenza, il potere è nelle tue mani.
Qual è quell’area della tua vita che ha un disperato bisogno di essere scongelata oggi stesso? Prendi carta e penna, identifica le tue forze frenanti e inizia a sciogliere il ghiaccio che tiene bloccato il tuo potenziale infinito.
Per approfondire, ti consiglio di leggere Guidare il cambiamento: Gli otto passi per affrontare e vincere la sfida.
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